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I
vestiti sono per ogni civiltà il riflesso dei loro
costumi e del loro ambiente naturale proprio. A Djerba,
le tradizioni del vestiario sono generate
della cultura berbera, dell'influenza delle civiltà
esterne (fenici, romani, spagnolo) e della prossimità
del deserto con le condizioni climatiche che ciò implica.
Il Mini SOUK si fa un piacere di proporrvi tutta la
gamma dei vestiti tradizionali, ma anche delle magliette,
berretti ed altri attributi più occidentali. Tuttavia,
potrete trovare una qualità incontestabile per i tessuti
ed il rispetto delle forme particolarmente concernente
gli abiti più tradizionali come:
Il jellaba, tipo di lungo abito per uomini e donne che
si riveste per i matrimoni e stesso ancora al quotidiano,
il "Horca" (abito ricamato per donna che la protegge dei
caldi estivi), il "farmla" (tipo di gilè), il famoso
"chéchia", piccolo cappello servente a proteggere delle
freddezze notturne del Sahara, generalmente di colore
rosso, tintura che proviene dalla pelle delle granate e
del henné, il "gachabia" o il "burnus", fabbricato in
lana di pecora per proteggersi del freddo invernale, il
primo è chiuso e è dotato di un cappuccio mentre il
secondo è aperto davanti a, gli abiti di ballerina
orientale o bédouine, l'abito magico, fatto di un locale
che si annoda alle spalle e che si passa tra le gambe,… |
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